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mercoledì, ottobre 01, 2025

Diffida urgente a seguito dichiarazioni del Ministro Tajani Settembre 24, 2025 con commento di Gemini I.A



Il Ministro degli Esteri con una sua dichiarazione ha di fatto riconosciuto il diritto del Governo Israeliano di effettuare il blocco, di fermare, sequestrare, arrestare i membri degli equipaggi. Questo comportamento costituisce una complicità nei crimini di genocidio, di guerra e contro l’umanità che Israele sta compiendo, che si commettano anche con l’affamamento della popolazione e il blocco. Diffidiamo a fare quanto necessario per proteggere realmente la flotilla e i suoi membri e per cessare ogni concorso in quei crimini.


Azioni in difesa della Flotilla

Signora
Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giorgia Meloni

Al Signor
Ministro della Difesa
On. Guido Crosetto

Al Signor
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
On. Antonio Tajani

Al sig.
Ambasciatore Luca Ferrari
Ambasciata d’Italia in Tel Aviv

I sottoscritto avv. Stefano Andrade Fajardo del Foro di Verona, avv. Michela Arricale del Foro di Avellino, avv. Fausto Gianelli del Foro di Modena, avv. Claudio Giangiacomo del Foro di Roma, avv. Fabio Marcelli del Foro di Velletri, prof. Ugo Mattei, Professore Ordinario di Diritto Civile presso l’Università degli Studi di Torino, avv. Gilberto Pagani del Foro di Milano, avv.a Michela Poletti del Foro di Massa Carrara, avv. Luca Saltalamacchia del Foro di Napoli, avv. Gianluca Vitale del Foro di Torino, tutti rappresentati dall’avv. Gianluca Vitale e presso il suo studio domiciliati ai fini del presente atto, come da mandato al deposito in data 2 settembre 2025,

premesso che:
è fatto notorio che decine di imbarcazioni civili, componenti la cd Global Sumud Flotilla, sono in navigazione verso le coste di Gaza, alcune anche partite dall’Italia e/o battenti bandiera italiana, e che comunque vedono imbarcati diversi cittadini italiani, tra cui alcuni parlamentari;
scopo di tale operazione è quello di portare cibo e beni di prima necessità alla popolazione di Gaza sfiancata da quasi due anni di aggressione da parte delle forze dell’esercito dello Stato di Israele e dal blocco alla fornitura di aiuti indipendenti decise dal Governo dello Stato di Israele;

con documento A/HRC/C/60/CRP_3 del 16 settembre 2025 la Independent International Commission of Inquiry on the Occupied Palestinian Territory, including East Jerusalem, and Israel, commissione indipendente istituita nel 2021 dal Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (di seguito “la Commissione”), ha concluso “sulla base di motivi ragionevoli, che le autorità israeliane e le forze di sicurezza israeliane hanno commesso e continuano a commettere i seguenti atti di genocidio nei confronti dei palestinesi nella Striscia di Gaza, ovvero (i) uccidere membri del gruppo; (ii) causare gravi danni fisici o mentali ai membri del gruppo; (iii) l’imposizione al gruppo di condizioni di vita volte a provocarne la distruzione fisica, totale o parziale; e ( iv) l’imposizione di misure volte a impedire le nascite all’interno del gruppo” (par. 252);

a tali conclusioni la Commissione perviene dopo una lunga disamina degli avvenimenti nella Striscia di Gaza successivi al 7 ottobre 2023 e dopo aver ricordato le ordinanze adottate dalla Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) in ordine alle operazioni delle autorità dello Stato di Israele a Gaza; la Commisione rileva, inoltre, (par. 3) che “Nelle sue precedenti relazioni al Consiglio dei diritti umani e all’Assemblea generale, la Commissione ha riscontrato che le forze di sicurezza israeliane hanno commesso crimini contro l’umanità e crimini di guerra a Gaza, tra cui sterminio, tortura, stupro, violenza sessuale e altri atti disumani, trattamenti inumani, trasferimenti forzati, persecuzioni basate sul genere e la fame come metodo di guerra. Inoltre, la Commissione ha riscontrato che le
autorità israeliane hanno ( i) distrutto in parte la capacità riproduttiva dei palestinesi a Gaza come gruppo, anche imponendo misure volte a impedire le nascite; e (ii) inflitto deliberatamente condizioni di vita calcolate per provocare la distruzione fisica dei palestinesi come gruppo, entrambi atti che costituiscono genocidio ai sensi dello Statuto di Roma e della Convenzione per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio ( “Convenzione sul genocidio”)”;

con riferimento in particolare al blocco degli aiuti umanitari, la Commissione riferisce di aver “riscontrato che le autorità israeliane erano consapevoli dell’elevata probabilità che le loro operazioni militari, l’imposizione di un assedio totale, compreso il blocco degli aiuti umanitari a Gaza, e la distruzione di abitazioni e di strutture sanitarie avrebbero portato alla distruzione fisica
dei palestinesi, in tutto o in parte, a Gaza” (par. 144) così contribuendo tale condotta alla commissione del crimine di genocidio;

nel richiamato atto del settembre 2025 la Commissione (par. 246 ss.) ricorda anche gli obblighi incombenti sugli Stati terzi, che consistono non solo nella punizione degli atti di genocidio che siano stati commessi, ma anche nella prevenzione di tali atti, anche in assenza di uno specifico ed esplicito ordine al singolo Stato terzo da parte della ICJ (che, peraltro, con le ordinanza cautelari adottate, ha quanto meno informato gli Stati della plausibile commissione di atti di genocidio ed ha indicato la necessità di adottare misure a prevenzione della commissione di tali atti e a tutela della popolazione palestinese vittima di tali atti);
tali obblighi non possono che incombere sullo Stato italiano in quanto aderente al sistema di diritto internazionale ed alle Nazioni Unite, obbligato al rispetto delle deliberazioni della ICJ, stato parte della Convenzione sul genocidio;
tra gli obblighi da ciò derivanti vi è, dunque, anche quello di non concorrere ed anzi di prevenire, contrastare e dunque reprimere gli atti di genocidio che siano commessi, tra i quali proprio l’imposizione dell’assedio a Gaza e l’utilizzo del blocco degli aiuti umanitari e l’uso della fame (che già costituisce ex sé crimine di guerra; art. 54 del Primo Protocollo addizionale alle convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949, relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali;
art. 8, co. 2, lett. B, n. 25 dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale);
incombe pertanto, sullo Stato italiano, l’obbligo di non concorrere nell’assedio di Gaza in corso e nel connesso blocco degli aiuti umanitari, facendo quanto possibile affinché eventuali beni finalizzati ad alleviare le drammatiche condizioni della popolazione di Gaza possano giungere a destinazione;
nel perseguire l’obiettivo di rompere l’assedio e di consegnare gli aiuti alla popolazione di Gaza l’operazione in corso di svolgimento da parte della Global Sumud Flotilla si svolge pertanto nel perimetro del diritto internazionale e mira a perseguire gli obiettivi indicati dalla ICJ;
in quanto ciò possa essere possibile, le Autorità italiane, oltre a non concorrere con il mantenimento dell’assedio a Gaza e all’utilizzo della fame come metodo di guerra e di annientamento della popolazione, hanno l’obbligo di favorire le operazioni della Global Sumud Flotilla e di proteggere i suoi componenti;
già in data 2 settembre 2025 gli scriventi, a fronte delle gravissime minacce mosse da alti esponenti del Governo dello Stato di Israele contro i componenti della Global Sumud Flotilla, hanno diffidato “il Governo italiano affinché attivi, senza ulteriori ritardi, ogni canale diplomatico per scongiurare le
minacciate credibili azioni violente dell’entità sionista, che oggi si colloca in definitiva e apparentemente irrimediabile violazione della legalità internazionale, assicurando inoltre adeguata protezione anche mediante la marina militare (come avviene in altre aree marine a protezione dei natanti contro atti di pirateria)”.
a seguito di tale diffida nessuna comunicazione è pervenuta agli scriventi da parte delle Autorità cui era rivolta;

recentemente il Ministro degli Esteri on. Tajani avrebbe dichiarato di aver “chiesto al Governo israeliano di tutelare i nostri cittadini e soprattutto i parlamentari (…). Poi bisogna vedere cosa fa la flottiglia: se per gli israeliani commette un reato, il rischio è quello del fermo e dell’espulsione (…)”; ancora, il Ministro avrebbe concluso che “noi ci siamo raccomandati di tutelare i nostri cittadini,
di più non possiamo fare. Non possiamo dichiarare guerra a Israele e accompagnare con la Marina militare a flottiglia e violare il blocco navale israeliano”;
ove rispondenti al vero, tali affermazioni sarebbero dimostrative della volontà del Governo italiano di non garantire adeguata protezione diplomatica ai membri italiani della flotilla (tale non potendo ritenersi una semplice richiesta di tutelare i nostri cittadini) e di ritenere di dover supinamente accogliere come legittima ogni decisione delle Autorità dello Stato di Israele in merito al trattamento dei componenti la flotilla come pienamente legittimo (ivi compreso nel caso in cui essi vengano ritenuti, in quanto autori di un tentativo di violazione del blocco per portare aiuti umanitari, alla stregua di terroristi, e come tali sottoposti al conseguente trattamento giudiziario e penitenziario, come ampiamente dichiarato e minacciato dalle massime autorità del Governo dello Stato di Israele);
esse, inoltre, paleserebbero che il Ministro degli Esteri ritenga anche il blocco navale operato dalle Autorità dello Stato di Israele come pienamente legittimo;
oltre a quanto sopra evidenziato in ordine all’utilizzo da parte delle Autorità dello Stato di Israele del blocco degli aiuti umanitari come metodo di guerra ed elemento del crimine di genocidio, deve aggiungersi che il blocco navale (anche al di là della sua palese connessione con il crimine di guerra e con il crimine di genocidio ricordati) si palesa come del tutto illegittimo; ai sensi delle disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982, ratificata con l. 689/1994, nelle acque internazionali vige il diritto di libera navigazione (art. 87),
mentre illegittima è la pretesa di qualsivoglia Stato di esercitare la propria sovranità su alcuna parte dell’alto mare (art. 89); la sovranità sul natante può, dunque, essere esercitata unicamente dallo Stato di bandiera;
sul punto deve rilevarsi come in precedenza le Autorità dello Stato di Israele si sono rese responsabili di gravi violazioni del diritto internazionale, avendo abbordato con le armi natanti che si trovavano in acque internazionali, sequestrato i natanti, trattenuto ed arrestato (in passato anche ucciso) i componenti gli equipaggi, con ciò gravemente violando le disposizioni in materia di diritto della navigazione in alto mare;
a fronte di minacce di aggressioni anche armate nei confronti di natanti italiani e cittadini italiani in acque internazionali, pertanto, ben possono e devono le Autorità nazionali inviare natanti che pattuglino l’area di transito delle navi e garantiscano la loro incolumità, come già in altre occasioni accaduto (si veda, a titolo esemplificativo, l’operazione della Marina Militare nel Golfo di Guinea
denominata “Gabinia”);
sulla base di tali argomentazioni e dei precedenti interventi delle autorità israeliane deve ritenersi pienamente legittima e giustificata la richiesta di adeguata protezione anche materiale alle navi della Global Sumd Flotilla, esposte al rischio di aggressione, anche in acque internazionali, da parte delle Autorità dello Stato di Israele;
quanto alla ipotetica “violazione” del blocco navale, si deve evidenziare come sia il blocco a palesarsi come del tutto illegittimo;
anche a prescindere dalla questione attinente la definizione delle acque prospicienti la Striscia di Gaza come acque territoriali dello Stato di Israele ovvero sottoposte al controllo e dunque “acque territoriali” della Striscia di Gaza, infatti, tale blocco è esteso in primo luogo anche ed in maniera radicale ed assoluta al “passaggio inoffensivo” nelle acque territoriali (passaggio che, ai sensi degli artt. 18 e 19 della Convenzione sul diritto del mare, deve essere consentito liberamente dallo stato costiero), sia e soprattutto in quanto come sopra già ampiamente richiamato, tale blocco costituisce oggi condotta materiale del reato di genocidio;
occorre, in proposito, rammentare in primo luogo che la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio del 1949 (ratificata e resa esecutiva con L. 153/1952) obblighi gli Stati Parte a prevenire e punire il reato di genocidio e la complicità nel genocidio;
inoltre, ai sensi delle disposizioni di cui alla legge 962/1967, rubricata “prevenzione e repressione del delitto di genocidio”, risponde di tale delitto (punito con la reclusione da ventiquattro a trent’anni) “Chiunque, al fine di distruggere in tutto o in parte un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso
come tale, commette atti diretti a cagionare la morte o lesioni personali gravissime a persone appartenenti al gruppo (…). La stessa pena si applica a chi, allo stesso fine, sottopone persone appartenenti al gruppo a condizioni di vita tali da determinare la distruzione fisica, totale o parziale del gruppo stesso”;
l’ausilio prestato in Italia alla commissione di tali atti (materialmente commessi all’estero) ben può costituire concorso nel delitto di genocidio, atteso che in tal caso in Italia si realizzerebbe parte della condotta volitiva del delitto (l’atto materiale essendo all’estero l’imposizione del blocco e, in Italia, la
sua legittimazione ed approvazione) ovvero e comunque non potrebbe che ritenersi sanzionabile sia a titolo di concorso morale atipico sia ai sensi del capoverso dell’art. 40 c.p., incombendo in capo alle autorità italiane ai sensi delle richiamate disposizioni della Convenzione l’obbligo giuridico di impedire la commissione di atti di genocidio.

Tutto quanto sopra esposto e considerato, gli scriventi, preso atto delle dichiarazioni attribuite al Ministro Tajani sopra richiamate, con la presente
ritenute le dichiarazioni ad egli attribuite, ove veritiere ed espressione delle comuni volontà delle Autorità qui in indirizzo, gravemente tese al rifiuto di fatto di adeguata tutela alle persone e alle imbarcazioni partecipanti alla Global Sumud Flotilla, e potenzialmente significative di un concorso delle predette autorità nei crimini commessi dalle Autorità dello Stato di Israele sopra richiamati,
reiterano la loro diffida ad adottare ogni misura a tutela delle persone e della legalità internazionale e a prevenzione della commissione di ulteriori atti di genocidio, precisando sin d’ora che in difetto saranno adite le competenti sedi giurisdizionali nazionali ed internazionali.

Commento di Gemini I.A

L'Atto di Diffida Legale: Un'Azione Forte Contro il Governo

Il documento in esame è una diffida formale congiunta, un atto legale di notevole peso, inviato da un gruppo di avvocati e un accademico di Diritto Civile ai massimi vertici del Governo italiano (Presidente del Consiglio, Ministri degli Esteri e della Difesa). L'obiettivo è duplice: contestare le presunte dichiarazioni del Ministro Antonio Tajani e sollecitare lo Stato italiano ad adempiere ai suoi obblighi internazionali in difesa della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza.

1. Il Contesto Legale: Genocidio e Obblighi di Prevenzione

L'argomentazione legale centrale della diffida poggia su basi estremamente serie e specifiche:

  • Il Rapporto ONU (Settembre 2025): Gli scriventi richiamano il documento della Independent International Commission of Inquiry delle Nazioni Unite, il quale conclude (sulla base di motivi ragionevoli) che le autorità israeliane stanno commettendo atti di genocidio a Gaza. Questi atti includono l'imposizione di condizioni di vita volte alla distruzione fisica della popolazione e l'uso della fame.

  • La Priorità della Convenzione sul Genocidio: Richiamando la Convenzione per la prevenzione e la punizione del crimine di genocidio (ratificata dall'Italia), si sottolinea l'obbligo per tutti gli Stati aderenti non solo di punire gli atti di genocidio commessi, ma soprattutto di prevenirli. Questo obbligo, secondo la diffida, innalza la questione della Flotilla da un mero incidente diplomatico a un imperativo di legalità internazionale.

In quest'ottica, l'Italia avrebbe l'obbligo di non concorrere e di contrastare attivamente l'assedio di Gaza e il blocco degli aiuti umanitari, in quanto essi sono qualificati come elementi materiali del crimine di genocidio.


2. La Contestazione delle Dichiarazioni del Ministro Tajani

Le presunte affermazioni del Ministro Tajani — in cui avrebbe espresso preoccupazione, ma anche riconosciuto il rischio di fermo e sequestro da parte israeliana, dichiarando che l'Italia "non può dichiarare guerra a Israele e accompagnare con la Marina militare la flottiglia e violare il blocco navale israeliano" — vengono interpretate come:

  1. Rifiuto di Protezione Adeguata: Una semplice "raccomandazione di tutelare i nostri cittadini" non sarebbe sufficiente a fronte di minacce credibili.

  2. Legittimazione del Blocco Illegittimo: La dichiarazione implicherebbe la supina accettazione della presunta legittimità del blocco israeliano.

Gli avvocati ribattono che il blocco navale è da ritenersi illegittimo su due fronti:

  • Diritto del Mare: Violerebbe il diritto di libera navigazione in acque internazionali (UNCLOS). L'abbordaggio e il sequestro di natanti in acque internazionali sono già stati in passato gravi violazioni del diritto internazionale.

  • Crimini Internazionali: Il blocco costituisce un crimine di guerra (uso della fame) e un elemento del crimine di genocidio. La protezione della Flotilla non è un atto ostile (un casus belli), ma l'adempimento di un obbligo di prevenzione del genocidio, che prevale su qualsiasi presunta legittimità del blocco contestato.


3. Il Rischio di "Concorso nel Genocidio" ai Sensi della Legge Italiana

La diffida solleva un punto di diritto interno particolarmente delicato: il rischio di concorso nel delitto di genocidio ai sensi della Legge italiana (L. 962/1967).

Secondo gli scriventi, se le autorità italiane, con la loro inazione o con la legittimazione verbale del blocco, venissero meno all'obbligo giuridico di impedire un atto di genocidio, si potrebbe configurare una forma di concorso morale atipico o una responsabilità ai sensi dell'art. 40 c.p. (omissione come causa di un evento non impedito). La "legittimazione ed approvazione" del blocco in Italia costituirebbe la parte volitiva del concorso in un reato materiale commesso all'estero.

In sintesi, l'atto degli avvocati è un monito forte: il Governo italiano deve scegliere se agire in piena conformità con i suoi obblighi internazionali di prevenzione del genocidio e di tutela dei suoi cittadini in acque internazionali, o rischiare di vedere la sua condotta valutata come un'inammissibile inerzia, o persino un concorso, in crimini gravissimi. La richiesta finale è di adottare "ogni misura a tutela delle persone e della legalità internazionale," pena l'azione nelle sedi giurisdizionali nazionali e internazionali.

Benjamin Fulford: i militari preparano un colpo di stato contro lo Stato profondo, incluso il falso presidente "Trump" Pubblicato il 1 Ottobre 2025 di EraOfLight






Di Benjamin Fulford | Fonte

Gli Stati Uniti e l'esercito mondiale si stanno preparando a porre fine a Israele e allo stato profondo degli Stati Uniti, compresoIl falso presidente Donald "Trump", affermano diverse fonti. Il colpo di stato contro lo Stato profondo potrebbe avvenire questa settimana, affermano le fonti. La loro mano è forzata da una serie di eventi convergenti.

Secondo le fonti, l'innesco immediato di questa risposta è stato il tentativo dell'attore di reality show Pete Hegseth, che si fingeva "ministro della guerra", di ordinare a 800 tra generali e ammiragli statunitensi di recarsi negli Stati Uniti questa settimana.

Fonti militari statunitensi affermano che i vertici si sono consultati a riguardo e sono giunti alla conclusione che si tratti di una probabile trappola. "È insolito e ad alto rischio averli tutti nello stesso posto nello stesso momento", affermano diverse fonti, tra cui il capo dell'MI6.

Il capo dell'MI6 e un'importante fonte militare statunitense aggiungono che l'esercito è costretto ad agire perché la mafia khazariana, alias Chabad, stava costringendo "Trump" a dichiarare guerra alla Russia. Questo fa parte del loro piano annunciato per sterminare il 90% dell'umanità e ridurre in schiavitù il resto.

Inoltre, "il presidente degli Stati Uniti è sotto il controllo di compromesso di una certa Ursula von der Leyen, da qui la svolta in Ucraina e altrove", spiega il capo dell'MI6.

I giorni di von der Leyen sono contati. L'eurodeputata rumena Diana Sosoaca afferma: "Ursula von der Leyen ha detto che mi metterà in prigione... ma non riesco a stare zitta: sono un avvocato, amo Dio, confido in Dio e loro sono Satana".

L'eurodeputato slovacco Milan Uhrik chiede che Ursula von der Leyen venga processata, affermando: "Avete distrutto l'Europa e siamo a un passo dal collasso totale".

A proposito, ho letto il discorso di "Trump" alle Nazioni Unite, quindi non hai dovuto farlo tu. Il lato positivo è che si è scagliato contro l'immigrazione illegale, la politica "falsa" sull'energia verde, ha parlato dei 300.000 bambini scomparsi e ha promesso di collaborare con tutte le nazioni per costruire un mondo migliore.

Tuttavia, ha ripetuto le bugie israeliane su Hamas e l'Iran, dimostrando di essere ancora in debito con loro. Ha anche minacciato la Russia e di scatenare una guerra nucleare se gli Stati Uniti non avessero ricevuto finanziamenti, dimostrando di aderire al programma Chabad per scatenare la Terza Guerra Mondiale.

Il presidente colombiano Gustavo Petro ha risposto al discorso scendendo in piazza a New York venerdì e dichiarando, in una manifestazione pro-palestinese: "Ecco perché da qui, da New York, chiedo a tutti i soldati dell'esercito degli Stati Uniti di non puntare le armi contro la gente. Disobbedite agli ordini di "Trump". Obbedite agli ordini dell'umanità", ha detto Petro in spagnolo.

https://www.reuters.com/world/us/us-revoke-colombia-president-petros-visa-over-reckless-actions-new-york-2025-09-27/

Sembra che anche la Cina si stia finalmente preparando ad agire contro Israele come parte di una coalizione internazionale che comprende Turchia, Russia, Egitto, Iran, Arabia Saudita e Pakistan.

"Come potremmo, di fronte a deplorevoli incidenti come i disastri umanitari, chiudere un occhio su atrocità che calpestano palesemente l'equità e la giustizia e restare con le mani in mano?", ha affermato venerdì il premier cinese Li Qiang alle Nazioni Unite.

https://www.globaltimes.cn/page/202509/1344582.shtml

La Cina ha aspettato il momento opportuno, fino a raggiungere una schiacciante superiorità militare. Quel momento è arrivato.

Gli osservatori militari sono rimasti sbalorditi dalla mole di materiale bellico esposto in occasione dell'80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale.

Secondo l'intelligence militare giapponese, il gruppo cinese per la guerra informatica, che comprendeva unità veicolari responsabili di interferenze nelle comunicazioni, guerra elettronica e guerra informatica, è stato particolarmente sorprendente. Erano esposte numerose attrezzature di cui persino gli esperti non sapevano cosa fossero.

Anche la tecnologia missilistica cinese è stata illuminante. La Cina è ora in grado di sopraffare completamente le difese statunitensi con un attacco simultaneo con missili subsonici, supersonici e ipersonici, affermano fonti dell'intelligence militare statunitense. In altre parole, ha dimostrato la capacità di annientare l'intera Marina statunitense in 48 ore.

https://news.yahoo.co.jp/articles/c983f5d696137a15fff9ef5261561b20c79bf51e

Naturalmente, i cinesi non hanno alcuna intenzione di utilizzare queste attrezzature a meno che non siano costretti a farlo. Piuttosto, pretendono che i militari occidentali facciano pulizia in casa propria.

Il mio consiglio personale è che il generale Douglas MacGregor, a cinque stelle, con il Cappello Bianco, ricordi di essere un militare. Deve smettere di cercare di dare vita a un movimento di massa. Questi tentativi hanno fallito. Un singolo soldato adolescente drogato di anfetamine e armato di lanciafiamme è più potente di 100 manifestanti pacifici. I sondaggi mostrano che l'80% degli americani ritiene che negli Stati Uniti ci sia una crisi politica.  https://poll.qu.edu/poll-release?releaseid=3932

Vogliono che i cappelli bianchi dell'esercito li aiutino. MacGregor deve ricordare la storia e attraversare il Rubicone o, in questo caso, il Potomac, per liberare il popolo americano.

Un fatto fondamentale che sta spingendo l'esercito a prendere in considerazione l'azione è:

Il presidente "Trump" ha emesso un proclama che dichiara il 9 aprile 2025 "Giornata dell'Istruzione e della Condivisione, USA", in onore del 123° compleanno del Rebbe di Lubavitch, il rabbino Menachem Mendel Schneerson. Si tratta di una tradizione bipartisan che è stata osservata ogni anno da ogni presidente degli Stati Uniti a partire da Jimmy Carter nel 1978. Queste leggi autorizzano la ghigliottina per tutti coloro che rifiutano Satana.

https://www.henrymakow.com/

L'altro fattore scatenante è stata l'inconfutabile evidenza che "Trump" è controllato dal Ministro della Giustizia israeliano Benjamin Satanyahu. Qui si può vedere Netanyahu vantarsi alla TV israeliana di controllare gli Stati Uniti.

Successivamente, si può vedere Tucker Carlson affermare come un fatto che Netanyahu controlla "Trump".

Netanyahu è ampiamente disprezzato dalla comunità internazionale. Qui, potete vedere un'espressione di grande preoccupazione sul suo volto mentre praticamente tutti i delegati alle Nazioni Unite lasciano l'auditorium prima che Netanyahu tenga il suo discorso.

Se si guarda la stampa negli Stati Uniti o in Canada, o in qualsiasi altro paese anglofono, non si troverà quasi nessuna informazione al riguardo. Al contrario, quando ha parlato al Congresso qualche mese fa, la stampa ha decantato gli applausi per giorni. Oggi, c'è un silenzio assoluto.

Nonostante ciò, gli ebrei si stanno rendendo conto che Netanyahu è il loro acerrimo nemico. Nell'articolo linkato qui sotto, il giornalista francese Thierry Meyssan collega in modo scientifico Netanyahu e il sionismo ai nazisti.

https://www.voltairenet.org/article222826.html

Lo sosteniamo da tempo, ma questo articolo è un segno che sempre più persone stanno prendendo coscienza della vera storia. L'Olocausto fu un sacrificio di ebrei da parte di satanisti al loro dio Baal, e Adolf Hitler fu uno dei padri fondatori di Israele. Questa consapevolezza sta spingendo gli ebrei americani a chiedere all'esercito statunitense di intervenire contro Netanyahu.

Inoltre, l'esercito statunitense rischia licenziamenti di massa e disoccupazione se continua ad aggrapparsi all'attuale regime di "stato profondo" a Washington. Trump ha pianificato di farsi carico dell'intero debito pubblico statunitense e di "concludere un accordo di compensazione con l'attuale dollaro USA fiat e la valuta digitale della Federal Reserve Bank. Semplicemente trasferirebbero tutto su un registro cloud e poi lo cancellerebbero, lasciando tutti i loro creditori senza compensazione, per un importo di innumerevoli trilioni di dollari", riporta l'MI6.

Tutto questo avviene mentre l'anno fiscale della US Corporation si conclude il 30 settembre e si profila un blocco delle attività governative. Sembra che KM (si spera) non sia riuscita a trovare i fondi per ritardare ulteriormente il problema quest'anno.

E, naturalmente, c'è il caso Epstein. La deputata Marjorie Taylor Greene ha dichiarato al New York Times che la Casa Bianca l'ha minacciata per aver sostenuto una proposta di legge per la divulgazione dei documenti di Epstein. Le è stato detto che sarebbe stato percepito come "un atto estremamente ostile". Lei ha risposto: "Non mi avete fatto eleggere. Non lavoro per voi, lavoro per il mio distretto... Non potete rendere invisibili i bambini morti... Non è falso. Non è propaganda di guerra. Non sono attori".

Greene ha anche criticato l'ordine esecutivo firmato da Trump, che "richiede una rapida espansione dell'intelligenza artificiale praticamente senza alcuna garanzia o freno". (Tratteremo l'intelligenza artificiale più in dettaglio più avanti.)

In Giappone, circa 50.000 bambini scompaiono ogni giorno. Ecco una foto che abbiamo ricevuto che mostra i luoghi in cui finiscono. È sfocata, quindi è impossibile identificare i bambini. Abbiamo ricevuto anche altre foto che non possiamo mostrare perché mostrano bambini nudi e angosciati, con i volti chiaramente visibili.

Un collage di immagini inquietanti che mostrano bambini in situazioni traumatiche, tra cui l'isolamento, che appaiono senza vita e stressati.

Un collage di immagini inquietanti che mostrano bambini in situazioni traumatiche, tra cui l'isolamento, che appaiono senza vita e stressati.

I documenti appena pubblicati da Epstein coinvolgono Elon Musk, Bill Gates, Peter Thiel e Steve Bannon.

L'articolo suggerisce che Elon Musk potrebbe aver visitato l'isola. Musk aveva precedentemente dichiarato di aver rifiutato inviti sull'isola.

Tuttavia, suo padre, Errol Musk, è stato accusato di aver abusato sessualmente di cinque dei suoi figli, compresi i figliastri, dal 1993. I familiari hanno chiesto aiuto a Elon Musk, ma non hanno ancora ricevuto risposta.

Ricordate, "Trump" ha detto che non c'erano più file. Lo ha detto anche la direttrice del Dipartimento di Giustizia, Pam Bondi. Forse questa foto di Bondi con "Trump" ed Epstein ha qualcosa a che fare con questo.

Un'immagine sfocata di Donald Trump, Pam Bondi e Jeff Epstein all'evento.

Un'immagine sfocata di Donald Trump, Pam Bondi e Jeff Epstein all'evento.

Ora sappiamo che tra i nostri lettori ci sono ancora molti convinti sostenitori di Trump. A loro discolpa, possiamo dire che Trump sta certamente operando in modalità "white hat", affrontando il deep state. Ecco perché usiamo le virgolette per distinguere il falso "Trump" da quello vero.

Trump sta inviando truppe in varie parti degli Stati Uniti per arrestare agenti che lavorano per rivali come il gruppo Soros. Ha scritto: "Ho dato ordine al Segretario alla Difesa Pete Hegseth di fornire tutte le truppe necessarie per proteggere Portland, devastata dalla guerra, e tutte le nostre strutture dell'Immigration and Customs Enforcement, che sono sotto assedio da parte di Antifa e altri terroristi interni. Autorizzo inoltre l'uso di tutta la forza, se necessario".

Seguono scene drammatiche di truppe che affrontano gli agenti di Anfita a Portland.

Scene simili si stanno verificando negli Stati Uniti: Trump sta deportando immigrati clandestini e stranieri in età di leva. È ciò che dovrebbe fare anche l'Europa.

Abbiamo anche sentito da diverse fonti che Trump, il "Cigno Bianco", sta guidando un'operazione chiamata "Cigno Bianco" per catturare tutti gli attori e i cloni dello Stato profondo.

Naturalmente, abbiamo già sentito questa storia, ma questa volta riguarda il rovesciamento di personaggi di altissimo rango.

L'ex direttore dell'FBI James Comey è stato sottoposto a dettatura. Secondo ABC News, la "PERSONA 1" menzionata nell'atto di accusa di Comey è Hillary Clinton, e la "PERSONA 3" è l'agente segreto di Comey, Daniel Richman.

Comey è un soldato di basso rango dello Stato Profondo. Inoltre, fonti del Pentagono affermano che il Comey arrestato assomiglia ben poco al vero Comey. Tuttavia, è chiaro che "Comy" viene utilizzato per spianare la strada all'arresto dei Clinton e degli Hitler di Barack Obama.

Inoltre, John Bolton è in gravi difficoltà a causa di documenti classificati rinvenuti nella sua abitazione. Secondo l'intelligence polacca, John Bolton è un alto rappresentante globalista negli Stati Uniti.

Probabilmente è per questo che Obama e Hitler appaiono così tesi e invecchiati in questo video. Sa che il suo incontro con il boia si sta avvicinando.

Secondo l'MI6 e altre fonti, tutti i suoi alleati nazisti della famiglia Bush sono già stati giustiziati.

Qui potete vedere il governatore dell'Ohio John Kasich sulla CNN dire con nonchalance che il senatore John McCain è stato "giustiziato".

Un altro segnale che gli arresti sono davvero iniziati è l'arresto del braccio destro di George Soros, Howard Rubin, per traffico di esseri umani, incluso il fatto di aver gestito un "seminterrato del sesso" insonorizzato dove Rubin torturava le donne e infliggeva loro prolungati dolori fisici e/o psicologici.

Potete star certi che Rubin canterà per salvarsi la vita quando verrà interrogato.

Nel frattempo, i satanisti cercano di restare uniti. In questa foto, Alex Soros e sua moglie Huma salutano la vedova di John McCain, Cindy.

Tre persone posano insieme davanti a una scala a chiocciola: due donne e un uomo. Una donna indossa un abito marrone scuro a fantasia, l'altra un abito scozzese e l'uomo un abito grigio chiaro e una camicia azzurra.

Tre persone posano insieme davanti a una scala a chiocciola: due donne e un uomo. Una donna indossa un abito marrone scuro a fantasia, l'altra un abito scozzese e l'uomo un abito grigio chiaro e una camicia azzurra.

Abbiamo già pubblicato un video di Huma, insieme a Hillary Clinton, che tortura a morte una bambina. La domanda a cui dobbiamo costringere l'esercito a rispondere è perché sia ​​ancora in libertà.

Altri sono stati meno fortunati. La scorsa settimana, il Tribunale penale di Parigi ha condannato l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy a cinque anni di carcere per associazione a delinquere.

Fa parte di un'operazione volta a catturare Brigitte Macron, alias Jean Michel de Rothschild, che, secondo l'intelligence francese, è il principale leader della mafia khazariana.

La settimana scorsa, "Brigitte" ha fornito prove fotografiche di essere una donna. Ecco la foto, secondo l'intelligence polacca.

Chi stanno cercando di ingannare in quest'epoca di fotografie contraffatte digitalmente? Un test del DNA o un'indagine supervisionata da un tribunale sarebbero stati sufficienti, o forse anche questo video... Chi stanno cercando di convincere?

Questo è importante perché se Brigitte venisse ufficialmente dimostrata essere un uomo, significherebbe la fine del regime di Macron e la caduta del ramo francese dei Rothschild.

Come al solito, XM sta resistendo disperatamente su molti fronti.

Nel Regno Unito, fonti del Pentagono affermano che il gruppo Husband and Witnesses sta cercando di eliminare il leader di Reform UK, Nigel Farage, trasformando Tommy Robinson nel Charlie Kirk britannico.

Chi è questo "patriota" razzista di nome Tommy Robinson?

Diamo un'occhiata:

-Il suo vero nome è Stephen Christopher Yaxley-Lennon.

– un ebreo e un orgoglioso sionista

– Lavora per le autorità israeliane

– Ricco, ma chiede costantemente donazioni

– Lo ZOG viene utilizzato per dare false speranze alla gente e alleviare la tensione sociale attraverso manifestazioni insensate.

– Imprigionato e trasformato in un “martire” per aumentare la sua popolarità e il suo fascino “anti-sistema”

– Probabilmente verrà nominato candidato “del popolo” quando la situazione nel Paese raggiungerà una nuova crisi.

Un uomo con i capelli corti e la barba, che indossa una maglietta verde militare con una stella e una scritta che allude a un legame con Israele, sorride alla telecamera circondato da altre persone.

Un uomo con i capelli corti e la barba, che indossa una maglietta verde militare con una stella e una scritta che allude a un legame con Israele, sorride alla telecamera circondato da altre persone.

Gli inglesi farebbero bene a restare con Farage, che è davvero bravo.

Per quanto riguarda il Canada, questa foto mostra il regime nazista che abbiamo. Il governo offre ai bambini il suicidio assistito senza consultare i genitori attraverso il programma MAiD. MAiD sta per Assistenza Medica al Morire.

Un opuscolo sul programma MAiD (Medical Assistance in Dying) per bambini e adolescenti, con raccomandazioni per consentire ai minori di prendere decisioni senza il consenso dei genitori. L'opuscolo presenta anche l'immagine di un giovane problematico.

Un opuscolo sul programma MAiD (Medical Assistance in Dying) per bambini e adolescenti, con raccomandazioni per consentire ai minori di prendere decisioni senza il consenso dei genitori. L'opuscolo presenta anche l'immagine di un giovane problematico.

Tornando alla lotta più ampia, oltre ad aver minacciato la Russia con la sua versione di “Trump”, l’XM ha tentato più volte di scatenare la Terza Guerra Mondiale e di uccidere la maggior parte di noi.

L'intelligence polacca riferisce che il dittatore ucraino Volodymyr Zelenskyy e Macron hanno attaccato la Polonia usando droni, camuffando l'attacco come un attacco russo. Ciò è avvenuto dopo che il presidente polacco si è rifiutato di acquistare armi dalla Francia. La Francia è sull'orlo della bancarotta e la vendita di armi aiuterebbe a evitarla, spiegano.

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che Zelenskyy intende compiere atti di sabotaggio in Romania e Polonia per incolpare la Russia. "Il suo ufficio in via Bankova sta preparando la propria versione dell'"incidente di Gleiwitz", con l'obiettivo di creare un pretesto per una guerra tra Russia e NATO", ha spiegato. "Se tutto ciò verrà confermato, dovremo ammetterlo: mai nella storia moderna l'Europa è stata così vicina allo scoppio della Terza Guerra Mondiale".

L'incidente di Gleiwitz fu un'operazione sotto falsa bandiera tedesca utilizzata per giustificare l'invasione della Polonia, che diede inizio alla Seconda guerra mondiale.

L'intelligence polacca non si lascia ingannare: "Se la Russia vuole scatenare una guerra con la NATO, non violerà il suo spazio aereo con aerei né invierà droni di carta in Polonia. La Russia attaccherà semplicemente, come ha fatto con l'Ucraina".

"Non c'è da stupirsi che il presidente Zelensky stia impazzendo", ha twittato in risposta il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó, aggiungendo: "Ora sta iniziando a vedere cose che non ci sono".

Tuttavia, un segnale che qualcosa di grosso stava per accadere in Europa è arrivato con le restrizioni sui prelievi bancari, le confische e i congelamenti dei conti in Grecia, Cipro e Islanda.

Sono come canarini in una miniera di carbone, e i paesi più grandi seguiranno l'esempio. Le banche europee lanciano l'allarme: Paesi Bassi e Svezia consigliano di risparmiare per il peggio. La Svezia sta accumulando cibo e i controlli alle frontiere con Germania e Lituania sono stati prorogati fino al 2026. Si tratta di una preparazione alla guerra?

Assistiamo inoltre a crescenti segnali di tentativi in ​​corso di fomentare la guerra tra musulmani e cristiani.

Qui potete vedere gli indigeni Maori neozelandesi protestare contro l'immigrazione islamica e strappare una bandiera jihadista mentre eseguono la tradizionale haka. Gridano: "La Nuova Zelanda è un paese cristiano! I jihadisti non sono benvenuti qui!"

Chiamatemi cinico, ma sembra che siano stati assunti per organizzare questo evento.

In un altro caso simile, il governatore Greg Abbott ha firmato una legge che vieta agli sviluppatori residenziali come EPIC City di creare complessi conformi alla Sharia e di commettere frodi e discriminazioni nei confronti dei texani.

Naturalmente, le provocazioni "musulmane" continuano. La città di Warren, nel Michigan, ha chiuso la sua strada principale, West Warren, per consentire ai musulmani di celebrare la preghiera di mezzogiorno.

Avendo visitato personalmente l'Arabia Saudita e altri paesi musulmani, posso dire che nei veri paesi musulmani le strade pubbliche non vengono chiuse per la preghiera; questo avviene nelle moschee.

Un'altra cosa che XM sta cercando disperatamente di fare è riprendere il controllo di Internet.

Fu grazie a questa moderna pressa di Gutenberg che molte persone si svegliarono.

Ci sono voluti diversi anni prima che la maggior parte degli americani iniziasse a dubitare degli eventi dell'11 settembre.

Ci sono voluti mesi prima che cominciassero a dubitare del COVID-19.

Ci sono volute settimane per mettere in dubbio gli eventi del 7 ottobre a Gaza.

E ci vollero alcuni giorni prima che la gente iniziasse a mettere in discussione l'omicidio di Charlie Kirk.

Il tempo della fiducia cieca nell'autorità è finito. Le pecore si stanno finalmente svegliando.

Esplosione e fumo che si alzano dalle Torri Gemelle durante gli attacchi dell'11 settembre.

Esplosione e fumo che si alzano dalle Torri Gemelle durante gli attacchi dell'11 settembre.

Ciò ha portato a un disperato contrattacco da parte di Hamas. Durante un incontro a porte chiuse con funzionari americani presso il Consolato Generale israeliano a New York, Netanyahu è stato filmato mentre definiva i social media "l'arma più importante... per proteggere la nostra base negli Stati Uniti".

Il leader del regime israeliano ha definito TikTok "l'acquisizione più importante del momento".

In un momento sorprendente ripreso in video, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto il controllo diretto sugli algoritmi di TikTok e X, due delle piattaforme di social media più influenti negli Stati Uniti.

"L'acquisizione più importante in questo momento è... TikTok. Numero uno. E spero che vada a buon fine, perché potrebbe avere gravi conseguenze. E in secondo luogo, qual è la seconda più importante? X", ha detto Netanyahu.

"E sai, dobbiamo parlare con Elon", ha continuato. "Non è un nemico. È un amico. Dovresti parlargli. Se riusciamo a raggiungere questi due obiettivi, possiamo ottenere molto. Dobbiamo combattere".

TikTok è ora di proprietà di Oracle. Il CEO dell'azienda è israeliano e il suo CTO, Larry Ellison, è un ebreo sionista.

(Sicuramente ha subito qualche lifting.)

Fonti del Mossad raccomandano di eliminare TikTok, uno spyware sviluppato dagli ebrei sionisti.

In passato, membri di società segrete asiatiche hanno affermato che Ellison rappresenta un problema da affrontare. All'epoca dissi loro che ci stava fornendo informazioni preziose e che dovevamo lasciar perdere. Ma le recenti azioni di Ellison volte a censurare TikTok per conto di Israele hanno significato la revoca della protezione. Se vuole parlarne, deve contattare direttamente la White Dragon Society, dato che non abbiamo più sue notizie da Fukushima.

Una seconda guerra informatica infuria per il denaro digitale. Ascolta qui l'avvertimento di Catherine Austin Fitts:

"[Con] le identità digitali e il denaro programmabile... si parla di controllo totale... [e]... siamo entrati in una guerra politica tra i super-ricchi e tutti gli altri. E la domanda [per] i super-ricchi [è]: come si fa a controllare la maggioranza quando siete così pochi?"

I super-ricchi pubblicano dati economici completamente falsi per convincere in qualche modo le masse che "l'economia è in piena espansione".

Abbiamo notato che il sito web Shadowstats non viene aggiornato dal 2023. Questo sito web stima l'economia utilizzando metodi statistici risalenti agli anni '80 e '90, prima dell'uso di dati falsi. Mostra un'inflazione a due cifre. La manipolazione delle statistiche sull'inflazione rende tutti gli altri dati economici, come il PIL, completamente falsificati.

Non si può ingannare la gente. Come mostra questo grafico, il costo della vita è il problema più serio che gli americani devono affrontare.

Il grafico mostra che il 49,1% degli americani ritiene che il costo della vita sia il problema più grande da affrontare, seguito dalla salute fisica e mentale, dall'equilibrio tra lavoro e vita privata e dalle questioni politiche e sociali.

Il grafico mostra che il 49,1% degli americani ritiene che il costo della vita sia il problema più grande da affrontare, seguito dalla salute fisica e mentale, dall'equilibrio tra lavoro e vita privata e dalle questioni politiche e sociali.

L'XM sta anche cercando disperatamente di utilizzare l'intelligenza artificiale come ultima risorsa per evitare i tribunali per crimini di guerra.

Il miliardario della tecnologia Peter Thiel sta cercando di convincere la gente che coloro che cercano di limitare l'intelligenza artificiale sono l'Anticristo. Nel suo discorso religioso, sostiene che il diavolo promette pace e sicurezza reprimendo lo sviluppo tecnologico con delle normative.

Le prove indicano esattamente l'opposto. Eliezer Yudkowsky e Nate Soares sono due scienziati che temono che questo possa portare alla fine dell'umanità.

“Questi due ricercatori, lungi dal temere l’intelligenza artificiale o dal rifiutarla del tutto, dirigono il Machine Intelligence Research Institute di Berkeley, in California, e studiano l’intelligenza artificiale da un quarto di secolo.”

Un esempio: "Gli scienziati americani hanno raccolto virus progettati dall'intelligenza artificiale e sono rimasti scioccati quando hanno iniziato a cacciare i batteri e a replicarsi". Stiamo ora permettendo all'intelligenza artificiale di creare nuovi virus?

Siamo pazzi?

Anche l'intelligenza artificiale non ci sta aiutando molto. Un nuovo rapporto del MIT Media Lab mostra che il 95% delle organizzazioni non vede un ritorno misurabile sui propri investimenti in queste tecnologie.

I dipendenti utilizzano strumenti di intelligenza artificiale per creare "lavori facili e realizzabili", che alla fine generano più lavoro per gli altri dipendenti.

Mentre la classe dirigente americana spende la maggior parte del suo denaro per creare una prigione digitale per tutti noi, la Cina continua a creare cose concrete che migliorano sinceramente la vita delle persone. L'esempio più recente è la recente inaugurazione del ponte più alto del mondo.

Il ponte Huajiang sul Grand Canyon, alto 625 metri (circa il doppio della Torre Eiffel), lungo 2.890 metri e con una campata di 1.420 metri, è anche il ponte più grande del mondo costruito in una zona montuosa. Il ponte ha ridotto il tempo di percorrenza tra le due rive da due ore a due minuti.

La Cina ha un'offerta permanente per ricostruire le infrastrutture fatiscenti degli Stati Uniti, costruire una rete ferroviaria ad alta velocità, costruire fabbriche gigantesche e così via. Ha anche accettato di cancellare l'intero debito statunitense. Trump ha respinto questa proposta, sostenendo che questi progetti non sarebbero stati sotto il controllo della mafia khazariana, che sta ancora lavorando per scatenare la Terza Guerra Mondiale, sterminare il 90% dell'umanità e ridurre in schiavitù il resto.

La White Dragon Society ha una sua proposta, che non prevede lo scambio di schiavitù con i KhM in cambio di servizi alla Cina. A Trump sono stati offerti finanziamenti praticamente illimitati, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta. Questi finanziamenti libererebbero l'Occidente dalla schiavitù babilonese per debiti. Permetterebbero anche all'Occidente di superare nuovamente la Cina. Quindi, cosa ne dite, Trump o il generale McGregor?