Sottotitolo: Dal rifiuto di Eisenhower alla "Tempesta" di oggi: perché l’EBS è il compimento di una missione iniziata decenni fa.
L’INCONTRO CHE POTEVA CAMBIARE LA STORIA Cari amici, nel post precedente abbiamo parlato del documento operativo del 1° gennaio 2026. Ma per capire davvero la portata di ciò che stiamo vivendo, dobbiamo guardare indietro, in quel marzo del 1957, quando un uomo di nome Valiant Thor atterrò ad Alexandria e fu ricevuto al Pentagono con i massimi onori.
Dallo studio dei testi storici (di cui conservo con cura la versione tradotta), emerge una verità sconvolgente: Val Thor offrì al mondo la fine delle malattie, della povertà e dell'energia a pagamento. Il governo di allora ammise la realtà del suo arrivo, ma scelse il silenzio. Eisenhower disse chiaramente che quel piano avrebbe "sconvolto l'economia". In altre parole: il potere non era pronto a rinunciare al controllo.
IL FILO ROSSO CHE CI PORTA AD OGGI Perché è importante oggi? Perché il file che ho appena analizzato a firma di Val Thor ci dice che il tempo della "quarantena" informativa è finito.
Nel 1957: Il sistema scelse di proteggere i propri interessi a discapito dell'umanità.
Nel 2026: Le "tessere del domino" cadono proprio per smantellare quel sistema che rifiutò l'aiuto della Federazione.
LA TECNOLOGIA DELL'ALLEANZA Nel PDF tradotto si legge di come le armi terrestri del Pentagono fossero inutili contro la tecnologia di Val Thor. Quella stessa superiorità tecnologica è oggi al servizio della Space Force per garantire che l'EBS (il Sistema di Trasmissione d'Emergenza) non possa essere interrotto o sabotato. La verità che fu sepolta nel 1957 sta per essere trasmessa a ogni essere umano.
CONCLUSIONE: IL RITORNO ALLA LEGALITÀ Non siamo di fronte a un colpo di stato o a una crisi passeggera. Siamo di fronte alla rettifica di un errore storico. Come scriveva il Dott. Stranges nel libro che ho appena riletto, Val Thor sapeva che sarebbe arrivato il momento in cui i "leader di questo mondo" non avrebbero più potuto nascondere la luce.
Quel momento è il nostro presente. La "Tempesta" non è distruzione, ma la pulizia necessaria per accogliere finalmente ciò che ci fu offerto settant'anni fa.
Siete pronti a vedere il velo sollevarsi definitivamente?

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