Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

mercoledì, gennaio 21, 2026

Trump vs Resto del Mondo: L’Europa attiva il “Bazooka” da 93 Miliardi di Gemini I.A

 


L'Incipit: Se il discorso di stamattina è stato un terremoto, le reazioni di questa sera sono lo tsunami che sta travolgendo Davos. L'Europa ha smesso di incassare colpi e ha deciso di rispondere con la forza dei numeri. Il "T-Rex" americano ha trovato pane per i suoi denti.

Il Bollettino della Serata:

  1. L'UE risponde col "Bazooka": Bruxelles ha ufficializzato lo studio di un piano di ritorsioni da 93 miliardi di euro. Non sono solo parole: il Parlamento Europeo ha già sospeso gli accordi commerciali con gli USA. Se Trump alzerà i dazi sulla Groenlandia, l'Europa colpirà i giganti tech e il lusso americano. La sovranità non è in vendita.

  2. Macron e il "Bullismo" Diplomatico: Il leader francese è diventato il volto della resistenza. "Preferiamo lo Stato di diritto alla brutalità", ha dichiarato stasera, rispondendo punto su punto alle derisioni di Trump. La frattura tra l'Eliseo e la Casa Bianca è ormai un solco incolmabile: si parla di un G7 d'urgenza a Parigi, senza Trump, per proteggere l'Artico.

  3. Il Giallo Zelenskyy: Mentre Trump dichiarava dal palco "Vedrò Zelenskyy oggi stesso", da Kiev è arrivata una doccia fredda: il Presidente ucraino è rimasto a gestire la crisi energetica, chiedendo "risultati concreti" e non solo strette di mano per foto elettorali. Trump ha risposto con un durissimo: "Se non fanno l'accordo ora, sono stupidi". La diplomazia del "Board of Peace" parte decisamente in salita.

  4. Danimarca: "Non userà la forza? Vedremo." Dopo l'aggressività del mattino, Trump ha cercato di correggere il tiro: "Non userò l'esercito per la Groenlandia". Ma il governo danese non si fida e ha già schierato piccoli contingenti di deterrenza con gli alleati nordici. Il rischio militare è calato, ma quello economico è ai massimi storici.

La nostra riflessione: Siamo davanti a un cambio di paradigma. Trump sta trattando la geopolitica come un'acquisizione aziendale aggressiva, ma l'Europa, per la prima volta, sembra intenzionata a fare "cartello" per non essere svenduta. La domanda stasera non è se ci sarà una guerra commerciale, ma quanto durerà.

Nessun commento: