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martedì, febbraio 08, 2022

monsignor Viganò sostiene i camionisti canadesi, invita alla preghiera per sconfiggere il grande reset "infernale" di Monsignor Vigano 7 febbraio 2022

 





bile

https://www.lifesitenews.com/opinion/abp-vigano-endorses-canadian-truck-drivers-may-your-efforts-be-incoronato-di-successo/

 

"La vostra protesta, cari amici camionisti canadesi, si unisce a un coro mondiale che vuole opporsi all'istituzione del Nuovo Ordine Mondiale sulle macerie degli stati nazionali".

Immagine in primo piano

L'arcivescovo Carlo Maria Viganò al Rome Life Forum il 18 maggio 2018.Steve Jalsevac / LifeSiteNews

Aiuta i camionisti canadesi al confine: LifeFunder.com

 

LifeSiteNews ) - Cari fratelli e sorelle conducenti di camion canadesi,

Il colpo di stato globale che in questi due anni di farsa psico-pandemica è stato compiuto dall'élite globalista appare più evidente se non ci limitiamo a considerare quanto accaduto nelle singole Nazioni, ma allarghiamo lo sguardo a ciò che è accaduto ovunque.

La vostra protesta, cari amici camionisti canadesi, si unisce a un coro mondiale che vuole opporsi all'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale sulle macerie degli stati nazione, attraverso il  Grande Reset voluto dal World Economic Forum e dalle Nazioni Unite sotto il nome di  Agenda 2030 . E sappiamo che molti capi di governo hanno partecipato alla  School for Young Leaders di Klaus Schwab - i cosiddetti  Global Leaders for Tomorrow - a cominciare da Justin Trudeau ed Emmanuel Macron, Jacinta Ardern e Boris Johnson, e prima ancora Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e Tony Blair.

Sembrerebbe che il Canada sia - insieme ad Australia, Italia, Austria e Francia - una delle nazioni più infiltrate dai globalisti. E in questo progetto infernale bisogna considerare non solo la farsa psicopandemica, ma anche l'attacco alle tradizioni e all'identità cristiana - anzi, più precisamente all'identità cattolica - di questi paesi.

L'hai capito istintivamente, e il tuo desiderio di libertà è stato mostrato in tutta la sua coordinata armonia, spostandoti verso la capitale Ottawa. Cari camionisti, state affrontando grandi difficoltà, non solo perché rinunciate al vostro lavoro per dimostrare, ma anche a causa delle condizioni meteorologiche avverse, delle lunghe notti al freddo e dei tentativi di sgombero che dovete affrontare. Ma insieme a queste difficoltà hai anche sperimentato la vicinanza di molti tuoi concittadini, che come te hanno compreso la minaccia incombente e vogliono sostenerti nella protesta contro il regime. Permettetemi anche di esprimervi il mio sostegno e la mia vicinanza spirituale, a cui mi unisco alla preghiera affinché il vostro evento sia coronato da successo e si estenda anche ad altri Paesi.

In questi giorni vediamo cadere le maschere dei tiranni di tutto il mondo, e purtroppo vediamo anche tanto conformismo, tanta paura, tanta codardia in persone che fino a ieri consideravamo amiche, anche tra i nostri familiari. Eppure, proprio a causa di questa situazione estrema, scopriamo con stupore gesti di umanità compiuti da estranei, segni di solidarietà e fratellanza da parte di quanti si sentono vicini nella battaglia comune. Scopriamo tanta generosità e tanta voglia di scuoterci da questo torpore. Scopriamo che non siamo più disposti a subire passivamente la distruzione del nostro mondo imposta da una cabala di criminali senza scrupoli, assetati di potere e denaro.

In questo attacco implacabile al mondo tradizionale, non solo il tuo modo di vivere e la tua identità sono stati colpiti, ma anche i tuoi beni, le tue attività e il tuo lavoro. Questo è il  Grande Reset , questo è il futuro promesso da slogan come  Build Back Better , questo è il futuro di miliardi di persone controllate in ogni loro mossa, in tutte le loro transazioni, in ogni acquisto, in ogni pratica burocratica, in ogni attività. Automi senz'anima né volontà, privati ​​della loro identità, ridotti ad avere un reddito universale che permette loro di sopravvivere, di acquistare solo ciò che altri hanno già deciso di mettere in vendita, trasformati da un siero genetico in malati cronici.

Oggi più che mai è fondamentale rendersi conto che non è più possibile assistere passivamente: è necessario prendere posizione, lottare per la libertà, esigere il rispetto delle libertà naturali. Ma ancor di più, cari fratelli canadesi, è necessario comprendere che questa distopia serve a instaurare la dittatura del Nuovo Ordine Mondiale ea cancellare totalmente ogni traccia di Nostro Signore Gesù Cristo dalla società, dalla storia e dalle tradizioni dei popoli.

Dimostrate per i vostri diritti, amici canadesi: ma che questi diritti non si limitino ad una semplice pretesa alla libertà di entrare nei supermercati o di non essere vaccinati: possa essere anche una pretesa orgogliosa e coraggiosa al vostro sacrosanto diritto di essere uomini liberi. Ma la tua dimostrazione deve essere quella della vera libertà, ricordandoti che è la Verità - cioè Nostro Signore Gesù Cristo - che sola può garantirti la libertà:  la verità ti renderà libero .

Preghiamo perché Cristo torni a regnare nella società, nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Prendi l'arma spirituale del Santo Rosario e prega la Beata Vergine, Sainte Ann, San Giorgio e i santi martiri canadesi per proteggere la tua patria.

Vorrei concludere il mio appello chiedendovi di pregare con me, con le parole che Nostro Signore ci ha insegnato: siano il sigillo di questo risveglio, di questa liberazione nazionale. Preghiamola tutti insieme, ad alta voce, perché la nostra preghiera salga al Cielo, ma anche perché risuoni potente in queste piazze, in queste strade, fino ai palazzi dei potenti:

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo Regno; sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. E rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori. E non indurci in tentazione; ma liberaci dal male. Amen.

+ Carlo Maria Viganò,  Arcivescovo

7 febbraio 2022

martedì, gennaio 18, 2022

MESSAGGIO di Mons. CARLO M. VIGANÒ per TUTTI!

 


MESSAGGIO di Mons. CARLO M. VIGANÒ per TUTTI!


"La Crocifissione" di Giambattista Tiepolo (1696-1770)

Sebirblu, 17 gennaio 2022

Riporto le parole chiarissime ed inequivocabili di questo PASTORE VERO, espresse l'altroieri, affinché ogni Anima si renda conto il prima possibile che senza Dio non uscirà affatto dal tragico incubo che la rinserra!

Mons. Carlo Maria Viganò, ex Nunzio apostolico degli Stati Uniti d'America, ora appartato in luogo anonimo, è la Voce più alta e coraggiosa di tutta la gerarchia vaticana che, pur non dichiarando Bergoglio FALSO PAPA, in quanto ancora cardinale eletto invalidamente dalla massoneria ecclesiastica ‒ ved QUIQUI e QUI ‒ pur tuttavia non si sottrae all'alta Missione di prendersi cura delle genti, soprattutto quelle italiane come lui.



Mons. Carlo Maria Viganò - nato a Varese il 16 gennaio 1941

Ecco il suo messaggio:

"Sia lodato Gesù Cristo!

Cari fratelli e sorelle, permettetemi di rivolgermi a voi tutti come Pastore che ha a cuore anzitutto la salvezza delle anime.

Le mie parole sono per ciascuno di voi: per chi ha la grazia di essere Cristiano e per chi ancora è lontano da Dio; per chi ha compreso la dimensione spirituale di questa battaglia e per chi crede che si tratti solo di un attentato alle libertà civili; per chi è consapevole della matrice anticristica di quanto avviene e per chi è esasperato dalle assurde restrizioni imposte dai governi asserviti al Great Reset.

La vostra protesta si unisce a quella di milioni di altre persone. Una protesta coraggiosa che parte dalla condivisione di alcuni principi fondamentali quali il diritto alle libertà naturali, alla scelta consapevole delle cure e al rispetto delle proprie convinzioni in materia sanitaria e civile.

Se saprete manifestare con fermezza e pacificamente per difendere i vostri diritti inalienabili, questo giorno potrà essere ricordato quando tutto questo sarà finito. Vi esorto quindi a non cedere alle provocazioni di chi non aspetta che di reprimere il vostro dissenso con la forza.

Questa battaglia non può e non deve esaurirsi in una rivendicazione di diritti e di libertà, prescindendo dalla Verità e dalla Giustizia. Come ho già detto in altre occasioni, la libertà è tale solo se si compie nei limiti del Bene.

Chi oggi vi discrimina, chi vi impedisce di lavorare, di andare a scuola, di viaggiare e di entrare nei ristoranti e nei negozi è lo stesso che vi dice da decenni che siete "liberi" di offendere Dio, di infrangere i Suoi Comandamenti, di divorziare, di uccidere i bambini nel ventre materno, gli anziani e i malati nel letto d’ospedale; che siete "liberi" di decidere quando vivere e quando morire, di stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato; che potete rinnegare il vostro passato, la civiltà cristiana, la vostra identità di Cattolici e di Italiani. Purché tutto questo risponda all'ideologia di morte, di peccato e di vizio che ispira il loro agire.

Ma questa non è libertà! La libertà a cui dovete aspirare, cari fratelli e sorelle, si fonda in Nostro Signore Gesù Cristo, che ha detto: «La Verità vi farà liberi» (Gv 8, 32), riferendosi a Sé Stesso, «Via, Verità e Vita» (Gv 14, 6).


Gustave Dorè


Ritornate a Dio!  FateLo regnare innanzitutto  nei  vostri  cuori,  conservandovi  nella Sua grazia tramite la preghiera e i Sacramenti.  FateLo regnare  nelle vostre famiglie, dove la fedeltà degli sposi, l'educazione dei figli, la cura degli anziani e dei deboli costituisce una difesa formidabile contro chi vuole distruggere il tessuto sociale.

FateLo regnare nella società civile, conformando le leggi dello Stato alla Legge di Dio, ad iniziare dal rispetto della sacralità della vita e del bene comune. FateLo regnare nelle aule dei tribunali, nella scuola, nell'università, nel posto di lavoro, nelle corsie degli ospedali.

Se credete di potervi liberare dalle catene di questa tirannide con le vostre sole forze, vi sbagliate: perché è proprio nel mettere da parte il Signore che vi condannate al fallimento di ogni vostra azione, anche lodevole.

Abbiate al contrario il coraggio di rivendicare con fierezza la vostra identità, di testimoniare la vostra Fede, di far valere i vostri diritti di Cristiani. E soprattutto, cari fratelli e sorelle, abbiate il coraggio di porvi sotto la protezione di Gesù Cristo: «Io ho vinto il mondo» (Gv 16, 33), ha detto il Signore.

Se la vostra battaglia spirituale sarà sotto le insegne di Cristo Re, la vittoria è sicura, e i servi di questa dittatura infernale si ritireranno, perché Satana non può vincere Colui che con il Suo Sacrificio ha distrutto il suo potere, e Colei che per decreto divino gli schiaccerà il capo.

Vi prego, vi imploro: stringetevi sotto la Croce di Cristo, e ponetevi tutti sotto il manto della Vergine Santissima. Non sarà la Costituzione, né la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo a salvarvi, ma la Fede.

Quella Fede che ha reso grande l'Europa, che ha edificato la civiltà cristiana, che ha fatto fiorire le arti e le scienze.  Quella Fede che ci porta a tendere la mano al povero, a dare conforto al malato e al moribondo, a rinsaldare nella Carità quei vincoli di fratellanza che oggi vediamo distrutti e negati da un'ideologia che tutto ammette, tutto tollera, fuorché il Bene.

Rivolgo un appello anche a chi inizia a riconoscere gli inganni e le menzogne che da due anni denunciamo: abbiate un sussulto di orgoglio, un moto di onestà e di onore!



Nathan Greene

Voi medici e paramedici, non rimanete in silenzio dinanzi a quanto accade negli ospedali, in violazione al giuramento che avete prestato.

Voi magistrati e forze dell'ordine, non rendetevi complici di traditori e corrotti che obbediscono all'oligarchia globalista per distruggere la Nazione e rendere schiavi i cittadini.

Voi politici e rappresentanti delle istituzioni, denunciate le intromissioni di poteri che nessuno ha eletto e che cospirano contro i popoli.

Voi giornalisti, difendete la verità e non siate conniventi con un potere che si fonda sulla menzogna e sul crimine.

Voi negozianti, ristoratori, esercenti: aprite i vostri negozi e le vostre botteghe e smettetela di assecondare il delirio di un'autorità che si legittima solo con l'uso della forza e dell'intimidazione.

E voi sacerdoti, parroci e Vescovi, continuamente pronti ad accogliere immigrati e clandestini: ricordatevi che il Signore ha ordinato di amare il nostro prossimo, ossia colui che ci è più vicino: non assecondate la narrazione pandemica, non chiudete le vostre chiese ai fedeli, e soprattutto ricordatevi che è Nostro Signore Gesù Cristo che salva, non un siero sperimentale prodotto con feti abortivi!

Ciascuno di voi, oggi, in questa piazza e in tutta Italia, ritrovi quell'umanità che è stata compromessa da questi mesi di follia collettiva. Cessino le discriminazioni, e con esse l'odiosa emarginazione dei sani, la ghettizzazione dei dissenzienti, la criminalizzazione di chi fino a ieri era nostro fratello e che oggi si trova privato del lavoro e dei mezzi di sussistenza. Usciamo da questo delirio, nel nome di Dio!

Quando l'autorità cospira contro la Nazione e abusa del proprio potere contro i cittadini, la disobbedienza civile e l'obiezione di coscienza sono doverose. I vostri figli vi ringrazieranno per quanto fate, a condizione che la vostra azione sia illuminata dalla Fede e infiammata dalla Carità.

Se volete solo tornare ad essere liberi di offendere Dio e di infrangere la Sua Legge, non uscirete mai da questa infernale distopia.

Quando chiediamo al Signore «dacci oggi il nostro pane quotidiano», prima di queste richieste materiali diciamo: «venga il Tuo regno, sia fatta la Tua Volontà». Perché solo dove Cristo regna vi è la giustizia, la pace, la concordia, la prosperità.

Ecco perché vi invito a recitare tutti insieme, con Fede e con filiale fiducia nell'aiuto di Dio, la preghiera che il Signore ci ha insegnato: Padre nostro..."

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

15 gennaio 2022

(Dedicato alla grande manifestazione di Roma, sabato scorso, in piazza San Giovanni; ecco il video a seguire, e subito dopo quello di Don Minutella di ieri mattina; ndr).






Relazione di Sebirblu.blogspot.it

mercoledì, dicembre 22, 2021

Messaggio di Natale al popolo americano, di S.E. Mons. Carlo Maria Viganò


https://www.brighteon.com/9fc9b053-452b-4278-9a8d-8f99a62e5071

MESSAGGIO AL POPOLO AMERICANO

Dear American People, Dear Friends, sono ormai due anni che in tutto il mondo è stato compiuto un colpo di stato globale, programmato da tempo da un’élite di cospiratori asserviti all’alta finanza internazionale. Questo colpo di stato è stato reso possibile da un’emergenza pandemica che si basa su un virus che ha mortalità pressoché analoga a quella di qualsiasi virus influenzale stagionale, sulla delegittimazione e proibizione delle cure efficaci, e sulla distribuzione di un siero genico sperimentale del quale è evidente l’inefficacia e la pericolosità per gli effetti avversi gravi ed anche letali. Sappiamo tutti quale sia stato il contributo dei media mainstream nel sostenere la folle narrazione pandemica, quali siano gli interessi in gioco e quali gli scopi di questi gruppi di potere: ridurre la popolazione mondiale, rendere i superstiti malati cronici e imporre forme di controllo che violano i diritti fondamentali e le libertà naturali dei cittadini. Eppure, nulla nelle politiche degli Stati è cambiato a due anni dall’inizio di questa farsa grottesca che miete vittime più di una guerra e distrugge il tessuto sociale, l’economia delle Nazioni, le basi stesse dello Stato di diritto.

Lo scorso anno, quando ancora molti non avevano compreso la gravità della minaccia incombente, fui tra i primi a denunciare questo colpo di stato, e venni puntualmente additato come teorico del complotto. Oggi sempre più persone stanno aprendo gli occhi e iniziano a comprendere che l’emergenza pandemica e quella ecologica sono parte di un piano criminale ordito dal World Economic Forum, dall’ONU, dall’OMS e da una galassia di organizzazioni e fondazioni ideologicamente connotate come palesemente antiumane e – occorre dirlo chiaramente – anticristiane.

Uno degli elementi che confermano inequivocabilmente l’indole criminale del Great Reset è la perfetta sincronia con la quale tutti gli Stati agiscono, dimostrando l’esistenza di un unico copione sotto un’unica regia. Ed è sconcertante vedere come le mancate cure, le terapie volutamente sbagliate per provocare decessi, la decisione di imporre lockdown e mascherine, il silenzio omertoso sugli effetti avversi dei sieri e la continua ripetizione di errori colpevoli,  siano stati possibili grazie alla complicità dei governanti e delle istituzioni: leader politici e religiosi, rappresentanti del popolo, scienziati e medici, giornalisti e operatori dell’informazione hanno letteralmente tradito il loro popolo, le leggi, le Costituzioni e i più basilari principi etici.

La frode elettorale delle Presidenziali del 2020, ai danni del Presidente Trump, si è mostrata organica a questa operazione globale, perché per poter imporre restrizioni illegittime in violazione ai principi del diritto occorreva poter avvalersi di un Presidente americano che sostenesse la psico-pandemia e ne assecondasse la narrazione. Il Partito Democratico, parte del deep state, sta svolgendo il proprio compito di complice del sistema, esattamente come la deep church trova in Bergoglio un proprio propagandista. Le recenti sentenze della Suprema Corte e l’azione autonoma di alcuni stati americani – dove l’obbligo vaccinale è stato dichiarato incostituzionale – ci fanno sperare che questo piano criminale possa crollare e che i responsabili siano identificati e processati: in America come in tutto il mondo.

Com’è stato possibile giungere ad un tale tradimento? Come siamo giunti ad essere considerati nemici da coloro che ci governano non per il bene comune, ma per alimentare una macchina infernale di morte e schiavitù?

La risposta è ormai chiara: in tutto il mondo, in nome di un concetto pervertito di libertà, abbiamo progressivamente cancellato Dio dalla società e dalle leggi; abbiamo negato che vi sia un principio eterno e trascendente, valido per tutti gli uomini di tutti i tempi, al quale le leggi degli Stati devono conformarsi; abbiamo sostituito questo principio assoluto con l’arbitrio dei singoli, con il principio che ognuno è legislatore di se stesso. Abbiamo permesso che in nome di questa folle libertà – che è licenza e libertinaggio – si potesse violare la Legge di Dio e di natura, legittimando l’uccisione dei bambini nel ventre materno, addirittura fino al momento della nascita; l’uccisione dei malati e degli anziani nelle corsie d’ospedale; la distruzione della famiglia naturale e del Matrimonio; abbiamo riconosciuto diritti al vizio e al peccato, anteponendo le deviazioni dei singoli al bene della società. Abbiamo, insomma, sovvertito l’intero ordine morale che costituisce la base indispensabile delle leggi e della vita sociale di un popolo. Già nel secolo IV a.C. Platone scriveva queste cose nelle Leggi e indicava come causa della crisi politica ateniese proprio l’aver infranto l’ordine divino – il cosmos – tra questi principi eterni e le leggi umane.

Tali principi morali naturali del mondo greco-romano hanno trovato il proprio compimento nel Cristianesimo, che ha costruito la civiltà occidentale dando loro uno slancio soprannaturale. Il Cristianesimo è la più salda difesa contro l’ingiustizia, il più forte presidio contro la sopraffazione del potente sul debole, del violento sul pacifico, del malvagio sul buono. Perché la Morale cristiana rende ciascuno di noi responsabile dinanzi a Dio e al prossimo delle nostre azioni, sia come cittadini che come governanti. Il Figlio di Dio, del quale tra pochi giorni celebreremo la Nascita, si è incarnato nel tempo e nella Storia per sanare una ferita antica, e ripristinare nella Grazia l’ordine infranto dalla disobbedienza. La Sua Regalità sociale è stata il principio generatore dell’ordo Christianus che da due secoli è stato combattuto ferocemente dalla Massoneria. Perché la Rivoluzione che essa promuove è chaos, è disordine, è ribellione infernale all’ordine divino per imporre la tirannide di Satana.

Ora, nel vedere quello che accade intorno a noi, comprendiamo quanto mendaci fossero le promesse di progresso e libertà fatte da chi ha distrutto la società cristiana, e quanto ingannevole la prospettiva di una nuova Torre di Babele edificata non solo prescindendo da Dio, ma contro di Lui. La sfida infernale del Nemico si ripete nel corso dei secoli immutata, ma è destinata a inesorabile fallimento. Dietro questa congiura millenaria, l’avversario è sempre lo stesso e cambiano solo coloro che cooperano con lui.

Dear American brothers and sisters! Dear Patriots! questo è un momento cruciale per il futuro dell’umanità intera e degli Stati Uniti d’America. Ma l’emergenza pandemica, la farsa del global warming e della green economy, la crisi economica deliberatamente indotta dal Great Reset con la complicità del deep state sono solo la conseguenza di un problema molto più grave, e che è indispensabile comprendere a fondo se vogliamo sconfiggerlo. Questo problema è essenzialmente morale, anzi religioso. Dobbiamo rimettere Dio al primo posto non solo della nostra vita personale, ma anche della vita sociale. Dobbiamo restituire a Nostro Signore Gesù Cristo la corona che la Rivoluzione Gli ha strappato, e per questo è necessaria una conversione vera e profonda dei singoli e della società. Perché non è assolutamente possibile sperare nella fine di questa tirannide globale se continuiamo a sottrarre al Regno di Cristo le Nazioni che Gli appartengono e Gli devono appartenere. Per questo anche la causa Roe vs Wade acquista un significato importantissimo, dal momento che il rispetto della sacralità della vita nascente dev’essere sancito dalla Legge positiva, se essa vuole essere specchio della Legge eterna.

Voi siete animati da un anelito di giustizia, e questo è un desiderio legittimo e buono. «Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia», dice il Signore (Mt 5, 6). Ma questa Giustizia deve fondarsi sulla consapevolezza che questa è una battaglia spirituale in cui occorre schierarsi senza equivoci e senza compromessi, avendo dei riferimenti trascendenti ed eterni che i filosofi pagani intravvedevano e che hanno trovato compimento nella Rivelazione del Figlio di Dio, divino Maestro.

Il mio appello per un’Alleanza Antiglobalista – che rinnovo anche oggi – mira appunto a costituire un movimento di rinascita morale e spirituale, che ispiri l’azione civile, sociale e politica di quanti non vogliono essere asserviti come schiavi al Nuovo Ordine Mondiale. Un movimento che potrà trovare a livello nazionale e locale le modalità con cui opporsi al Great Reset e che si coordini per denunciare il colpo di stato in atto. Perché nella consapevolezza di chi sia il nostro avversario e di quali siano i suoi scopi e il suo fine, possiamo scompaginare l’azione criminale che intende perseguire e costringerlo alla ritirata. In questo, l’opposizione alla farsa pandemica e all’obbligo vaccinale deve essere determinata e coraggiosa da parte di ognuno di voi.

La vostra dev’essere dunque un’opera di verità, portando alla luce le menzogne e gli inganni del Nuovo Ordine Mondiale e la loro matrice antiumana e anticristica. E in questo sono principalmente i laici e tutte le persone di buona volontà – ciascuno nel ruolo professionale e civile che ricopre – a doversi coordinare e organizzare per una resistenza ferma ma pacifica, in modo da non legittimare chi oggi detiene il potere a reprimerla con la violenza.

Siate orgogliosi della vostra identità di patrioti Americani e della Fede che deve animare la vostra vita. Non permettete a nessuno di farvi sentire inferiori solo perché amate la vostra Patria, perché siete onesti sul lavoro, perché volete proteggere la vostra famiglia e far crescere i vostri figli con dei sani valori, perché rispettate gli anziani, perché tutelate la vita dal concepimento alla fine naturale. Non lasciatevi intimidire o sedurre da chi propaganda un mondo distopico in cui un potere senza volto vi impone il disprezzo della Legge di Dio, presenta come lecito e desiderabile il peccato e il vizio, disprezza la rettitudine e la Morale, distrugge la famiglia naturale e promuove le peggiori perversioni, programma la morte di creature indifese e deboli e sfrutta l’umanità per il proprio profitto o per conservare il potere.

Siate degni eredi del grande Arcivescovo Fulton Sheen, e non seguite quei Pastori che hanno tradito il mandato ricevuto da Nostro Signore, che vi impongono ordini iniqui o che rimangono silenti dinanzi all’evidenza di un crimine inaudito contro Dio e contro l’umanità.

Possa questo Santo Natale illuminare le vostre menti e infiammare i vostri cuori, dinanzi al Re Bambino che giace nella mangiatoia. E come alla semplice adorazione dei pastori si unirono i cori degli Angeli e l’omaggio dei re Magi, così anche oggi il vostro impegno per la rinascita morale degli Stati Uniti d’America – One Nation under God – avrà la benedizione di Nostro Signore e raccoglierà attorno a voi i vostri governanti. Amen.

May God bless you and may God bless the United States of America.

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

18 Dicembre 2021

https://visionetv.it/messaggio-di-natale-al-popolo-americano-di-s-e-mons-carlo-maria-vigano/