IL MOMENTO X NON È UN CASO Molti si chiedono quando avverrà il tanto atteso blackout del Sistema di Trasmissione di Emergenza (EBS). La risposta non risiede in una data fissata a tavolino da un singolo ufficio governativo, ma in una perfetta convergenza di frequenze e operazioni militari. L'EBS è l'atto finale di una liberazione che coinvolge l'intero sistema solare.
IL COORDINAMENTO: CHI DÀ IL VIA? Il segnale non può essere lanciato da un solo soggetto. È il risultato di un protocollo di sicurezza universale:
La Gerarchia Spirituale: Sono Lord Michael e Lord Ashtar, insieme alla Gerarchia Spirituale della Terra, a monitorare il "livello di risveglio" collettivo. L'EBS deve illuminare, non terrorizzare. Il "GO" spirituale viene dato quando la linea temporale è stabilizzata.
Il Comando Galattico e la Space Force: Una volta ricevuto l'impulso dai piani superiori, la Space Force e le Forze Spaziali Internazionali terrestri garantiscono la protezione dei satelliti. Nessuna tecnologia del vecchio sistema potrà oscurare il segnale della Verità.
L'Alleanza Terrestre: Donald Trump, in coordinamento con i leader dell'Alleanza Militare, funge da braccio operativo sul campo, assicurando che durante i "Dieci Giorni di Buio" l'ordine sia mantenuto e le operazioni di pulizia (come quelle che stiamo vedendo in Venezuela) siano portate a termine.
UN SEGNALE DI SOVRANITÀ Dobbiamo capire che l'EBS non è solo un annuncio video. È il momento in cui la Frequenza della Verità sostituisce la narrazione distorta dei media mainstream. Come indicato dai recenti messaggi di Ashtar, il ritardo è servito per garantire che ogni pezzo del mosaico – geopolitico, finanziario (QFS) e tecnologico – fosse al suo posto.
CONCLUSIONE Domani, quando guarderete le notizie confuse e ambigue dei media tradizionali, ricordate: il silenzio che precede la tempesta è un silenzio sacro. Il coordinamento tra Cielo e Terra è totale. Restate centrati, restate nella luce.
La Gerarchia è pronta. L'Alleanza è pronta. E voi?

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